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Come i gemelli Derrick

Foto: Tsuchida Production

Anche i gemelli Derrick entrano di diritto nell’immaginario collettivo. Non solo quello di Holly e Benji. Non c’erano solamente Oliver Hutton, Mark Lenders, Benjamin Price, Julian Ross e Tom Becker. Anche i due gemelli hanno lasciato la loro impronta all’interno del famoso cartone animato.
I motivi sono diversi: i denti, la “Catapulta infernale”, la “Triangolazione aerea”, le basette gigantesche o il “Tiro combinato”. Sono i gemelli omozigoti che più di tutti hanno esaltato il concetto di “inutilità spettacolare”. Non potevano giocare separati, entrambi giocavano con e per l’altro (spesso senza considerare gli altri nove compagni di squadra).

Jason e James Derrick sono i due fenomeni della Hot Dog, la loro squadra nella prefettura di Akita. Il primo incontro tra i gemelli Derrick e la New Team (capitanata da Holly, in assenza di Benji) è alquanto particolare ma descrive bene chi siano i due fratelli. La New Team arriva a Tokyo per il campionato nazionale. Ci sono i gemelli Derrick che fraseggiano con ripetuti uno-due tra due banchine, facendo viaggiare il pallone sopra i binari della stazione. Un capostazione cerca di fermarli in questo gioco pericoloso ma gli è impossibile raggiungere questi due esemplari di castori bipedi dotati di basette impegnative. Un compagno di squadra dei due gemelli richiama la loro attenzione e i due raggiungono il resto della squadra. Non prima che James possa dribblare il capostazione per un’ultima volta, facendolo finire gambe all’aria. Non male come primo incontro.

(Video: Yamato Animation)

La “Triangolazione aerea”
La Hot Dog è una squadra di catenacciari. Difendono in otto e attaccano in due. Difesa arcigna e attacco dinamitardo. I due gemelli viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda. Coprono con facilità la maggior parte dei 18 km di lunghezza del campo. Corrono rapidamente sulla superficie collinare, scambiandosi il pallone con velocità e precisione. Hanno persino il tempo di organizzare la manovra offensiva palla al piede, con il corrispettivo calcistico dei Dialoghi platonici di Platone. Tanto un contropiede dura più episodi, che problema c’è?
Durante la partita tra New Team e Hot Dog, i due gemelli si separano. Devono recuperare il gol di svantaggio, dopo essere stati neutralizzati dalla strana accoppiata di mediani rubapalloni, Tom Becker ed Oliver Hutton (i due attaccanti della New Team).

Jason istruisce James: deve scattare in profondità. Mentre James corre, Jason temporeggia e improvvisamente cerca il fratello con un lancio lunghissimo. James sfrutta il palo come parete per librarsi in cielo. Sembra un UFO ma sta solamente facendo una sponda di testa per l’arrivo del fratello, che ha ormai fatto 8 km in pochi secondi. La New Team è attonita. La sponda di James è perfetta, così come il tiro di collo pieno di Jason. È il debutto della “Triangolazione aerea” e sigilla il gol del pareggio in questa partita.

La “Catapulta infernale”
Torna la sfida tra Hot Dog e New Team. Sul punteggio di 2-0 per la squadra capitanata da Holly, i due gemelli Derrick fanno una veloce ricerca nel loro database di azioni combinate per riaprire la partita. Ok, file trovato. Entrambi i gemelli corrono a circa 190 km/h sul solito campo collinare giapponese. Superato il centrocampo, Jason si lancia come se stesse per fare un salto in stile Fosbury. In realtà si sta solamente preparando per scivolare di schiena, dando le spalle alla porta avversaria. Mentre scivola sull’erba (!!!) a una velocità insensata, il pallone sta già viaggiando a svariate decine di metri da terra per via di un cross proveniente dalla fascia destra. Jason Derrick ha le gambe piegate verso il suo petto e le suole degli scarpini rivolte verso l’alto e sta solamente aspettando il momento giusto per completare la magia.

Il fratello James decide che è giunto il momento. Con un tempismo raro salta su quella sorta di piattaforma in movimento dotata di braccia e gambe. Le gambe di Jason fungono da trampolino, amplificando la spinta verso l’alto nel salto di James. Nuova ascensione verso il cielo per James e colpo di testa ad altezza siderale. Dopo una giocata così imprevedibile, il risultato è la cosa più scontata. Gol e 2-1. Ecco a voi la famosa “Catapulta infernale”.

(Video: Yamato Animation)

Il “Tiro combinato”
Nella stessa partita, i gemelli Derrick devono trovare alternative alla “Catapulta infernale” È una combinazione troppo rischiosa e pesante per il fisico dei due giovani fratelli giapponesi. Jason Derrick parte a tutta velocità verso la porta del New Team, seguito dal fratello James. A un certo punto lancia il pallone a caso in avanti, ovviamente a svariati metri di altezza, altrimenti la partita non sarebbe stata omologabile. La New Team non sa cosa aspettarsi. I due gemelli vogliono trasformare gli avversari in statue di gesso per la sorpresa. La palla scende dall’alto e i due fratelli si coordinano per la loro mossa segreta: il “Tiro combinato”.
I gemelli Derrick colpiscono contemporaneamente al volo il pallone, scaricandolo verso la porta avversaria a una velocità che manderebbe fuori uso ogni tipologia esistente di autovelox sulla faccia della Terra. La palla fluttua in volo, cambiando direzione più volte nell’arco di pochi decimi di secondo.

Il portiere della New Team, Alan Crocker, non sa cosa fare. Nel dubbio, cerca di coprire con il proprio corpo più specchio della porta possibile, sperando di assumere la posizione dell’Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci. Il pallone colpisce la sua spalla sinistra e rischia di finire comunque dentro la propria porta. Ma a salvare la situazione arriva quel mascalzone con la testa rotondissima: il centrale difensivo, Bruce Harper. Harper si lancia in tuffo e intercetta di testa il pallone nei pressi della linea di porta, andandosi però a schiantare sul palo. Gol salvato, testa ferita ma gioia incontenibile per la New Team. È la giocata che porterà al gol del 3-2, che significa vittoria per la squadra capitanata da Oliver Hutton.

(Video: Yamato Animation)

Le emulazioni nella vita reale
Migliaia di ragazzi hanno fatto felici i reparti di ortopedia di tutto il mondo nel tentativo di imitare le giocate assurde dei gemelli Derrick. Anche i professionisti (o quasi) ci hanno provato in maniera più o meno consapevole. Alcuni con risultati pietosi, altri con risultati accettabili. In due casi è stato possibile imitare le giocate dei gemelli Derrick durante una partita di campionato. Niente “Triangolazione aerea” o “Catapulta infernale”, però. Quelle sono giocate da cartone animato. Parliamo di azioni fattibili nella realtà e, soprattutto, durante una partita ufficiale. Ecco due esempi che non hanno portato a prese in giro globali o a ricoveri in ospedale.

26 agosto 2001. Villa Park, Birmingham. Aston Villa – Manchester United. Premier League 2001-2002.
Sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa, il Manchester United ha a disposizione un calcio di punizione dal limite dell’area, decentrato sulla destra. Sul pallone, Ryan Giggs per la soluzione mancina e David Beckham per quella con il destro. Giggs parte con la rincorsa corta mentre Beckham parte con quella lunga. Incredibilmente i due calciano il pallone in contemporanea, costringendo Schmeichel alla parata. È il primo tentativo nella storia di “Tiro combinato” su calcio da fermo.

(Video: youtube.com/majox88)

2 ottobre 2019. 80th Birthday Stadium, Nakhon Ratchasima (Thailandia).
Nakhon Ratchasima FC – Buriram United. Thai League 1 2019.
Ora sì che si ragiona. Torniamo nel continente giusto per rievocare i tempi e le giocate dei gemelli Derrick. Anche il connubio di spettacolarità e inutilità è simile a quello che si vedeva in Holly e Benji.
Nemmeno stavolta ci sono “Catapulte infernali”, basettoni spettinati e denti sulla cui superficie è possibile costruire una villetta a schiera.

94° minuto. Mancano pochi secondi al fischio finale. Il Nakhon Ratchashima sta perdendo 3-1 e si affida a un lancio della disperazione per cercare quantomeno di ridurre il passivo. Come sempre in questi casi, la lucidità non è di casa. Il pallone viaggia errante tra trequarti e area di rigore finché non viene intercettato al limite dell’area da uno dei giocatori della squadra di casa.
Arriva un cross dal vertice destro dell’area di rigore diretto verso il secondo palo. Leandro Assumpção e Kitsada Hemvipat vedono arrivare il pallone dall’alto e pensano la stessa identica cosa: “rovesciata”. E dire che non sono nemmeno fratelli-gemelli, quindi non si può nemmeno utilizzare la diceria della telepatia tra gemelli. Ed è questa la cosa incredibile. Due compagni di squadra di nazionalità e ruolo diverso hanno la medesima idea e la mettono in pratica nello stesso momento.

Il risultato finale è una meraviglia. Rovesciata fantastica e palla sotto la traversa. Gol però totalmente inutile. Vince il Buriram United.

(Video: youtube.com/BURIRAM UNITED)

Ovviamente, bisogna sottolineare una cosa. Non era una giocata pensata e provata prima. Assumpção e Kitsada volevano segnare, con o senza l’aiuto del compagno. I gemelli Derrick esaltavano l’individualità di una coppia a discapito del gruppo, i due giocatori del Nakhon Ratchashima mettono la propria individualità al centro di tutto. E se uno avesse disturbato l’altro nel tentativo di sparare il pallone in porta? Non avremmo visto il primo “Tiro combinato” in rovesciata della storia del calcio.

Published in Calcio